Guida al bagnetto del neonato: consigli pratici per le neomamme

Il bagnetto del neonato non è soltanto importante per l’igiene del bambino, ma anche per il suo sviluppo cognitivo, relazionale ed emotivo: è insomma un momento di crescita. Anche per i genitori è un’esperienza unica di contatto e di gioco, di interazione in un contesto nuovo e particolare.

Il bagnetto del neonato per lo sviluppo cognitivo.
Può sembrare strano che lo sviluppo cognitivo del nostro bambino passi da una banale abitudine come quella del bagnetto, ma in realtà, se ci pensiamo, è proprio in questa occasione che vengono coinvolti tutti i sensi del neonato, che arrivano nuovi stimoli: l’odore del sapone, il contatto con l’acqua sulla pelle, l’attenzione per la novità, senza contare l’effetto rilassante se facciamo il bagnetto prima di infilarci sotto le lenzuola per fare la nanna.

 

Attenzione al bagnetto: temperatura, sapone, dermatiti e arrossamenti.
La pelle di un neonato è molto delicata, lo sentiamo anche al tatto, quindi dovremo stare attenti durante le operazioni del bagnetto, sia ai prodotti che usiamo, che alla temperatura dell’acqua (compresa tra i 36°C e i 38°C), così da non causare infiammazioni o arrossamenti della pelle. Al tempo stesso, però, dobbiamo effettuare al meglio le operazioni di pulizia: l’igiene del bambino è molto importante, soprattutto nelle zone più delicate come le parti intime, o in quelle più esposte come il viso e il collo.

 

Quando fare il bagnetto al bambino?
Come regola generale, il bagnetto si può fare già dopo la caduta del moncone ombelicale, quindi con la cicatrizzazione della ferita: di solito un paio di settimane dalla nascita, anche se in alcuni casi ci vuole più tempo, fino a tre settimane. In questi casi possiamo usare una spugna, invece di immergere o bagnare completamente il nostro piccolino.

 

Che cosa serve per il bagnetto?
Consiglio utilissimo: prepariamo tutto l’occorrente prima di iniziare le operazioni del bagnetto. Dobbiamo avere tutto a portata di mano, perché non possiamo lasciare il nostro piccolino da solo neanche per un secondo. Quindi armiamoci di:
  • Detergente delicato per neonati.
  • Termometro digitale o analogico per misurare la temperatura dell’acqua.
  • Garze e ovatta per pulire accuratamente il viso.
  • Creme idratanti.
  • Asciugamani morbidi di spugna.
  • Vestiti puliti e pannolino.

 

A che ora fare il bagnetto?
Non esistono una regola o un orario migliore. Però è buona consuetudine scegliere un orario della giornata in cui il nostro piccolino è tranquillo, e che sia comodo anche per noi, e mantenere sempre lo stesso, così da creare una routine rilassante.

I pediatri consigliano all’unisono di aspettare almeno due ore dalla poppata, un po’ come accade al mare quando aspettiamo per fare il bagno: se è vero che la temperatura della stanza e dell’acqua sono sempre sotto controllo, meglio scongiurare in ogni modo il rischio di una congestione.

 

Dove fare il bagnetto?
Qualunque luogo scegliamo – di solito il bagno di casa – assicuriamoci che la temperatura non sia inferiore ai 21°C. Possiamo usare una vaschetta per bambini, sistemandola in un punto stabile e comodo, alla giusta altezza per non affaticarci con la schiena. Le vaschette migliori sono quelle anatomiche. Se vogliamo usare la vasca da bagno, assicuriamoci che sia perfettamente igienizzata e che il bambino sia lontano dal rubinetto. Possiamo mettere degli asciugamani sul fondo per evitare che il nostro piccolino possa scivolare e farsi male o inalare acqua.

 

Consigli utili per il bagnetto del bambino:

  • Evitiamo bagnetti più lunghi di 10 minuti, 15 al massimo.
  • Utilizziamo soltanto detergenti appositi e con PH neutro.
  • Tranquillizziamo il nostro bambino, se è nervoso parliamogli durante tutta l’operazione.
  • Finito il bagnetto, tiriamo fuori il piccolo dell’acqua prendendolo sotto le ascelle, e avvolgiamolo subito in un asciugamano morbido.
  • Viso, collo e parti intime devono essere asciugate benissimo.
  • Facciamo il bagnetto almeno 2 o 3 volte alla settimana.
  • Non lasciamo mai, per nessun motivo il nostro bambino da solo nella vasca.

Non esiste un orario preciso per il bagnetto, ma molte mamme preferiscono farlo prima della nanna, la sera, perché il bambino si sentirà pulito e rilassato e dormirà più tranquillo. Cogliamo l’occasione, allora, per cambiare la culla o il lettino e mettere a nanna il nostro piccolino in un nuovo set di lenzuola Flyideas lavate e stirate!