Come scegliere il detersivo per neonati? Basta guardare l’etichetta del prodotto che acquistiamo, quindi leggere questo articolo e iniziare a capire che cosa è dannoso per il nostro bambino e come evitarlo, per avere sempre una biancheria pulita e igienizzata a fondo.

 

Un’avvertenza importante, prima di cominciare: oltre al detersivo, è fondamentale scegliere anche la biancheria di buona qualità, come questi lenzuolino culla e lenzuolino lettino. Ecco un articolo – da leggere dopo, però – con 4 trucchi per saggiare e capire la qualità del cotone.

 

Detersivo per neonati: ecco quale scegliere e perché.

La pelle dei neonati è molto delicata, specialmente nei primi mesi di vita. E d’altra parte, in questo periodo saremo sempre più spesso attaccati alla lavatrice o al lavandino per pulire e lavare tutta la biancheria che il nostro piccolino riesce a sporcare (montagne di panni!). Ecco che diventa fondamentale utilizzare prodotti delicati sulla pelle, ipoallergenici e magari naturali. Impariamo a leggere le etichette dei detersivi per bambini, è più semplice di quanto immaginiamo.

 

Detersivi neonato: ecco le caratteristiche importanti.

Lavaggio e igienizzazione sono operazioni delicate, perché dobbiamo bilanciare potenza e delicatezza del detergente o dei prodotti smacchianti. Ecco le caratteristiche che un detersivo per neonati deve necessariamente avere:

  • Assenza di coloranti e altri additivi chimici
  • Nessuna profumazione
  • Senza sostanze sbiancanti
  • Ipoallergenico
  • Naturale e biologico

 

Detersivo neonati: cosa evitare e perché.

Abbiamo visto le caratteristiche che un detersivo per neonati deve possedere (facilmente individuabili nell’etichetta), dobbiamo stare attenti che non contenga ingredienti di origine petrolchimica, coloranti e profumanti, oppure sbiancanti come la candeggina. Tutti ingredienti che, beninteso, sono presenti nella stragrande maggioranza dei prodotti che utilizziamo tutti i giorni per i nostri capi, sia in lavatrice che per il bucato a mano. La pelle del nostro piccolino, però, è molto più delicata della nostra e quindi soggetta a dermatiti e allergie.

 

Come scegliere i detersivi per neonati.

Iniziamo con una caratteristica importante, scegliamo un detersivo neonati ipoallergenico, che rispetta il PH delle pelle del bambino ma al tempo stesso rimuove macchie, sporco e batteri. Per esempio, un sapone di Marsiglia senza additivi, oppure prodotti industriali privi di fosfati, così da evitare allergie e sfoghi cutanei.

 

5 cose da sapere sui detersivi per neonati e sul bucato.

  1. Lavare sempre i vestiti nuovi e la biancheria per la culla e per il lettino. Le analisi condotte da associazioni come Altroconsumo suggeriscono di passare in lavatrice (o a mano) ogni capo nuovo, perché non è raro trovare sostanze indesiderate soprattutto sull’abbigliamento per neonati. Con un primo lavaggio possiamo stare più tranquilli.
  2. Se i lavaggi ad alte temperature – 60° e 90° - sono più sicuri contro germi e batteri, non sempre si rivelano indispensabili: nella maggior parte dei casi i lavaggi a 30° e a 40° sono ottimali, perché eliminano i microorganismi e tutto lo sporco facendoci risparmiare in termini di bolletta e di ecologia. L’ambiente di casa nostra, in cui viviamo ogni giorno, non è certo privo di batteri, quindi mettiamo da parte le nostre manie da mamme apprensive.
  3. Per togliere le macchie (anche le più ostinate, direbbe una pubblicità) come ad esempio quelle degli omogeneizzati, di frutta o di erba, possiamo utilizzare dei prodotti smacchianti apposta, pensati anche per la pelle delicata dei più piccoli, quindi privi di candeggina o pretrattanti che possono nuocere al nostro bambino.
  4. Evitiamo di usare l’ammorbidente, per due ragioni: la prima è che spesso si tratta di prodotti chimici, la seconda è che la lavatrice di norma lo rilascia a fine lavaggio, quindi è facile che rimanga sui capi. Meglio utilizzare l’acido citrico in polvere mischiato con acqua.
  5. Non c’è bisogno di usare un programma di lavaggio specifico (cosa hanno di speciale i lavaggi per neonati tipo babycare?), ma dobbiamo fare attenzione al risciacquo, perché è importante che non restino residui di detersivo quando laviamo la biancheria dei neonati. Meglio allora, per sicurezza, impostare un risciacquo aggiuntivo.

 

Adesso sappiamo tutto ciò che ci serve su detersivi per neonati e sul bucato dei nostri piccolini. Però ricordiamoci di scegliere sempre e soltanto capi realizzati con materiali di qualità, su tutti il cotone organico certificato. Ecco allora alcuni esempi di lenzuola e copertine per la culla, per la carrozzina e per il lettino. Buono shopping!