La storia della slitta di Babbo Natale intercettata dai radar dell’Aeronautica americana

Prima o poi, i nostri figli ci chiederanno dove abita Babbo Natale, oppure vorranno sapere a quale indirizzo spedire la loro letterina con le richieste dei regali. Per non accampare storielle, è sempre meglio essere bene informati sul luogo di residenza e di lavoro del Babbo più famoso del mondo.

Ogni Babbo Natale ha la sua casa.
È proprio così: se lo chiediamo a un americano, Babbo Natale vive e lavora in Alaska, ma se ci spostiamo più  nord, precisamente in Canada, ci sentiremo rispondere che è proprio lì che il vecchietto dalla barba bianca parcheggia la sua famosa slitta. In Italia crediamo che viva in Lapponia, la regione settentrionale della Finlandia, ma i norvegesi contendono ai vicini la residenza di Babbo Natale, così come i danesi e gli svedesi: insomma, dove c’è tanta neve, tutti vogliono ospitare questo caro vecchietto – che per l’esattezza, dovrebbe avere circa 1.700 anni.
Come scovare le tracce di Babbo Natale.
Se con l’avvento di Internet sono nati tantissimi siti web utili per tenere traccia via radar del percorso della slitta trainata dalle renne, la curiosità di grandi e piccini non è certo così recente. Ci sono tante storie in proposito, alcune divertenti, altre tristi, ma vogliamo raccontarne una su tutte, perché è quella che ci piace di più: la storia di quando la slitta di Babbo Natale fu intercettata dai radar del Comando della Difesa aerea degli Stati Uniti.

 

Babbo Natale e l’Aeronautica militare USA.
Siamo nel dicembre del 1955, contea di El Paso, Colorado, proprio al centro degli Stati Uniti. I grandi magazzini Sears Roebuck, a Colorado Springs, si sono inventati una bella trovata per attirare le famiglie e far felici i bambini: hanno stampato migliaia di opuscoli pubblicitari con su scritto il fantomatico numero di telefono di Babbo Natale. L’opuscolo raccomanda di chiamare Babbo Natale soltanto il giorno della vigilia, per non disturbarlo durante la preparazione dei pacchetti natalizi. Migliaia di volantini vengono distribuiti in tutta la città, migliaia di bambini aspettano con ansia il 24 dicembre per poter parlare al telefono con Babbo Natale, per dire di non scordare neanche un regalo e consigliare la strada più veloce per raggiungere il loro camino.
 

Alle sette del mattino del 24 dicembre il comandante Harry Shoup di turno al Comando della Difesa aerea, dopo aver poggiato una bella tazza fumante di caffè sulla scrivania, sente squillare il telefono. Strano, a quell’ora, pensa tirando giù un’altra sorsata di caffè. Alza la cornetta e sente la voce di un bambino che chiede di Babbo Natale. Il comandante pensa che sia uno scherzo, oppure che abbiano sbagliato numero, e riattacca. Pochi minuti dopo, ecco un’altra chiamata. Stessa storia, chiedono di Babbo Natale: un altro bambino, stavolta, chiede se la slitta di Babbo Natale sia già partita. Il comandante pensa allora che sia proprio uno scherzo ben architettato, e sta al gioco. Risponde che la slitta è partita dal Polo Nord e si dirige verso il Colorado. Non fa in tempo a riattaccare il telefono e a bere un sorso di caffè, che arriva un’altra chiamata. E poi un’altra e un’altra ancora. Tutti bambini che chiedono di Babbo Natale.

Anche il comandante Harry Shoup aveva dei figli piccoli a casa, e non impiegò molto tempo a capire che cosa fosse accaduto: per un errore di stampa, i magazzini Sears Roebuck avevano fatto stampare l’opuscolo pubblicitario con il numero di telefono del Comando della Difesa!

Be’, non c’era motivo di deludere tutti quei piccoli fan di Babbo Natale, pensò il comandante, che passò il resto della giornata a rispondere ai bambini e a dire loro che la slitta di Babbo Natale si vedeva bene sul radar, era in arrivo dal Polo Nord.

 

Dal 1958, americani e canadesi hanno messo a punto un programma congiunto per monitorare gli spostamenti di Babbo Natale, lo possiamo ancora oggi trovare attivo sul sito web del Comando della Difesa aerea statunitense, a questo indirizzo https://www.noradsanta.org/

 

Buon viaggio con la slitta di Babbo Natale!