Oggi parliamo dei cosiddetti bilanci della salute, ovvero dei controlli periodici da parte del pediatra per esaminare la crescita e lo sviluppo regolare, fisico e cognitivo del nostro piccolino. Nonostante sia davvero minima la percentuale di bambini che mostra problemi seri nei primi mesi, è molto importante non mancare questi controlli, anche per ricevere dal medico i giusti consigli sulla cura e la nutrizione del nostro cucciolo. Quelli che troviamo anche nel nostro blog.

 

Quali sono le visite da fare il primo anno di vita del bambino? 

  • Primo mese: il medico misura lunghezza, peso e circonferenza della testa del bimbo, ne valuta il normale sviluppo motorio e cognitivo attraverso una serie di piccoli test, infine esegue la cosiddetta manovra di Ortolani-Barlow, utile per verificare che non ci siano lussazioni dell’anca. Il pediatra ci darà sicuramente indicazioni importanti per quanto riguarda l’allattamento, ci farà delle domande sulle nostre abitudini in casa e fornirà alcuni consigli.
  • Secondo e terzo mese: solite misurazioni e valutazioni sullo sviluppo del neonato, è importante provare la risposta agli stimoli visivi, tattili e sonori. Siamo arrivati al momento della prima vaccinazione: il nostro pediatra ci indicherà dove e come effettuarla, oltre a chiarirci eventuali dubbi e domande.
  • Quarto e quinto mese: anche in questa occasione il pediatra procederà con i soliti controlli, importante valutare i riflessi e la risposta agli stimoli. Siamo a un punto di svolta nella crescita del nostro cucciolo, lo svezzamento è alle porte con il passaggio graduale da alimentazione liquida a solida: il pediatra saprà fornirci tutte le indicazioni del caso, e controllerà che il bambino sia in grado di utilizzare la lingua per spostare il cibo all’interno della bocca e di deglutire.
  • Sesto mese: il pediatra si accerta che lo svezzamento sia avvenuto con successo, e che lo sviluppo cognitivo e motorio del piccolo stia procedendo correttamente. Il nostro piccolino adesso dovrebbe essere in grado di stare seduto nel seggiolone, di afferrare gli oggetti e di articolare la prima forma di linguaggio, chiamata lallazione.
  • Nono mese: solite misurazioni, soliti test. Il nostro piccolino sta bene, ma dobbiamo accertarci che il suo udito e la sua capacitò di attenzione si siano sviluppate correttamente. Il pediatra provvederà quindi al Boel Test, una semplice prova in cui il nostro bambino dovrà fissare un oggetto in movimento e reagire al suono di un campanello agitato vicino all’orecchio.
  • Dodicesimo mese: ci siamo, ultimo bilancio della salute in concomitanza con la prima candelina. Oltre ai soliti controlli e alle domande di routine, il pediatra si informerà se nostro figlio gattona, cammina, mangia volentieri, articola parole di senso compiuto e così via.

 

Per quanto riguarda le visite specialistiche, nei primi dodici mesi di vita i pediatri consigliano di eseguire una visita oculistica e otorinolaringoiatrica, un test audiologico, infine un elettrocardiogramma. Nelle femminucce, anche un’ecografia per controllare le anche. Meglio essere sicuri.

A questo punto il nostro piccolino ha un anno, è in salute, inizia ad articolare suoni e forse anche a camminare. Per un po’ non vedremo il pediatra, adesso è tempo soltanto di giocare e divertirci!