accappatoio neonato

Accappatoio neonato: qualche scegliere?

Come abbiamo scelto il nostro accappatoio neonato? È semplice: osservando i bambini e parlando con i genitori. Ogni caratteristica infatti è studiata nel dettaglio per unire funzionalità e qualità dei prodotti, per la sicurezza dei più piccoli e per la tranquillità delle mamme e dei papà.

 

Parliamo di… Accappatoio neonati.

Il nostro lavoro è meraviglioso perché ci fa conoscere e incontrare tantissimi neonati e bambini, abbiamo la possibilità di migliorare i momenti più importanti della loro crescita come ad esempio quello della nanna, con le nostre lenzuola culla in 100% cotone organico, la pappa con i nostri colorati bavaglini doppio strato, e adesso anche il bagnetto, con i nuovissimi accappatoi neonati.

Abbiamo parlato con tantissimi genitori, dicevamo, e abbiamo capito che moltissimi di loro adorano il momento del bagnetto del loro bambino, perché è rilassante e divertente, una vera e propria esperienza magica, ma a volte… Diciamo che a volte il finale non è all’altezza delle aspettative, perché diventa tutto più difficile.

 

Per un grande bagnetto serve un accappatoio baby.

È sempre una questione di strumenti: per un bagnetto come si deve, servono buoni detergenti per la pelle del nostro piccolino e un buon accappatoio neonato per completare l’opera nel migliore dei modi. Quante volte è successo di:

  • Uscire dal bagnetto più zuppi del nostro bambino?
  • Ritrovarci in posizioni assurde con asciugamano e detergenti incastrati tra le spalle e l’orecchio o tra il collo e il mento?
  • Ritrovare l’asciugamano per terra proprio là dove c’è un lago?
  • Aspettare che il partner o chiunque altro tornino a casa per non ritrovarsi da solo ad affrontare l’oceano con il nostro piccolo Moby Dick?
  • Continuare ad asciugare il nostro piccolino e ritrovarlo più bagnato di prima, e magari anche irritato?

 

Come scegliere l’accappatoio per neonati perfetto.

Qualità del tessuto, capacità di assorbenza, cappuccio e fattura delle cuciture: ecco le caratteristiche principali che dobbiamo considerare quando andiamo a scegliere un accappatoio per neonati. E poi deve essere colorato e divertente, perché il bagnetto è sempre una festa, e non dimentichiamoci il Made in Italy o comunque in Europa… E le maniche? Non avrei mica acquistato un accappatoio neonato con le maniche?

 

L’accappatoio per neonato non ha le maniche.

Su questo, non ci sono dubbi. L’accappatoio bebè perfetto è un quadrato di spugna con il cappuccio, perché dobbiamo avvolgere alla svelta in nostro piccolino, senza farlo raffreddare. E le maniche non servono, non ancora. Ricapitolando, i nostri accappatoio per neonato devono essere:

  • Morbidi come una nuvola
  • Ultra assorbenti
  • Realizzati in fibre di cotone e/o di bambù
  • Ipoallergenici
  • Traspiranti
  • Certificati
  • Colorati e divertenti

Dove troviamo un accappatoio per neonato con tutte queste caratteristiche: per esempio qui, il poncho con cappuccio per il bagnetto di Flyideas è realizzato in fibra naturale di bambù misto a cotone, che grazie alle sue proprietà antibatteriche non causa allergie ed è super morbido e assorbente, con la sicurezza delle certificazioni OEKO-TEX.

 

Come funziona il bagnetto con un super accappatoio per neonati?

Anzitutto facciamo il bagnetto e divertiamoci moltissimo, e quando è il momento di uscire portiamo il nostro piccolino fuori dalla vaschetta e infiliamo delicatamente il cappuccio sulla testolina. Ora avvolgiamolo con il telo dell’accappatoio tra le nostre braccia. Una volta asciutto, possiamo spogliare il nostro piccolino, bello fresco e rilassato. Per i primi 7-8 mesi non avremo bisogno di mussole o asciugamani, il nostro accappatoio per neonato è tutto ciò che serve per concludere il bagnetto.

 

Perché puntare sulla qualità dell’accappatoio bebè.

Più o meno fino ai 24 mesi di età, la pelle dei bambini è molto, molto delicata, perché più sottile e morbida rispetto a quella degli adulti. Ecco perché è importante che tutti i tessuti che entrano a contatto con i neonati siano di ottima qualità, ipoallergenici e traspiranti, sempre certificati e sicuri. Controlliamo le etichette e la provenienza dei capi e scegliamo sempre prodotti provenienti dall’Europa.

 

Accappatoio neonati vs asciugamani tradizionali.

Molto spesso i genitori ci chiedono che differenza ci sia nell’utilizzo di un asciugamano tradizionale o di un accappatoio per bebè dopo il bagnetto. La nostra risposta prende in considerazioni più fattori: il primo è che l’asciugamano è sicuramente di dimensioni maggiori, più pesante e meno assorbente, ma soprattutto non ha il cappuccio, molto utile per tenere al caldo la testolina del nostro piccolino. E poi dobbiamo valutare la trama del tessuto: gli accappatoi per neonati sono più morbidi e delicati, gli asciugamani e i teli da bagno invece sono più ruvidi.

 

Un poncho con cappuccio per il nostro bambino.

Finito il bagnetto, estate o inverno che sia, è bene asciugare subito il nostro piccolino, perché i neonati devono ancora sviluppare lo strato di grasso isolante dei bambini più grandi e degli adulti. Per mantenere la temperatura corporea alta, ed evitare brividi di freddo e malanni, è bene avvolgere subito il nostro bebè.

 

Quanti accappatoi per neonato dobbiamo avere a disposizione?

Ecco un’altra domanda che sentiamo molto spesso: in questo caso la risposta dipende dalla frequenza con la quale facciamo il bagnetto al nostro bambino e con la quale facciamo il bucato – e dalla stagione. Sicuramente un solo accappatoio non basta, ne occorrono almeno due se calcoliamo che lo metteremo a lavare in media ogni 3/5 bagnetti. La maggior parte delle neomamme ne conserva almeno tre: uno sempre di scorta, perché con i bambini non si sa mai! Un altro consiglio che diamo sempre alle neomamme, è di lavare anche l’accappatoio baby con sapone delicato ad hoc per i capi dei neonati, quindi separato dal bucato del resto della famiglia.

 

Diamo un’occhiata agli accappatoi per neonati Flyideas, sul sito troviamo tutti i prodotti utili per completare la routine quotidiana del nostro piccolino.

Torna al blog