A volte i bambini dormono come gatti durante il giorno, e proprio come i gatti ci tengono svegli la notte. Nel peggiore dei casi, invece, non dormono affatto. Ecco allora tutto quello che c’è da sapere sul sonno neonato con la pratica dello swaddle.

 Abbiamo messo insieme tutte le cose importanti da sapere sul sonno neonati con lo swaddle, un ottimo trucco per addormentare il nostro bambino! Ecco allora i consigli per passare la notte indenni senza svegliarsi ogni due ore. Vediamo insieme come funziona il sonno del neonato quando lo fasciamo con questa pratica che va molto di moda.

 

Sonno neonato: lo swaddle è miracoloso.

Sì, sembra una di quelle pratiche strane, magari orientali, che vediamo soltanto nei video dei neonati su Instagram o nei film, ma lo swaddle è utile davvero quando parliamo di sonno neonati, anche meglio di quanto sia lecito immaginare. Ma andiamo per gradi e vediamo come funziona e perché è così importante per il sonno dei neonati.

 Lo swaddle è un’usanza antica e molto praticata da tempo immemore in tante zone del mondo, soprattutto dell’est Europa, che consiste nel contenere il neonato fasciandolo, così che si senta protetto e non abbia paura dello spazio intorno a lui. “Swaddle” deriva dal verbo swadding, appunto fasciare, e in Italia con questa parole intendiamo sia la pratica di fasciare il neonato, sia la fascia stessa che utilizziamo.

 

Neonati sonno: che cosa c’entra lo swaddle?

Quando il bebè si addormenta fra le nostre braccia, si sente protetto, infatti quando lo mettiamo nel lettino o nella culla, sotto le lenzuola o sulla copertina, improvvisamente si sveglia e si mette a piangere. Ecco, questo accade perché non è più contenuto in una spazio chiuso, ma sente di essere solo in campo aperto, come se non avesse più il controllo di quello che ha intorno. Il bebè si sveglia di soprassalto, apre le braccia e allunga le gambe, spesso piange: questo è il cosiddetto Riflesso di Moro.

 

Il sonno del neonato con lo swaddle.

Per evitare che il nostro bambino si spaventi e si svegli quando sta già dormendo, possiamo fasciarlo per farlo sentire sempre protetto, e d’inverno al calduccio. Così si sentirà al sicuro anche con una percezione diversa dello spazio, anche con un rumore improvviso che gli farà aprire gli occhietti. Con la pratica dello swaddle, il bambino si sente come nel ventre materno.

 

Come fare lo swaddle per il sonno neonati?

Adagiamo il nostro piccolino su un fianco, magari sul letto o comunque su un piano, con le braccia lungo il corpo e le gambe dritte, prendiamo una coperta morbida, oppure una mussola – entrambi in cotone organico certificato e traspirante, come sempre – e avvolgiamolo come un fagotto, lasciando fuori dall’involucro il collo e la testa. Attenzione a non stringere la fasciatura: ad esempio le gambe devono essere libere di muoversi e di piegarsi.

 

A che età possiamo fasciare i neonati?

Non esiste un età precisa per iniziare o per non farlo: va bene già dai primi giorni/settimane, quando i  bambini non controllano ancora i movimenti, e sarebbe meglio interrompere la pratica quando il nostro piccolino è in grado di girarsi da solo, per scongiurare il rischio di SIDS. Meglio però non togliere la fasciatura all’improvviso, se il bambino si è abituato: facciamo in modo graduale, magari iniziando a partire dal quarto mese di età.

 

Ecco alcune indicazioni pratiche per il sonno del neonato con la pratica dello swaddle:

  • Non fasciamo il nostro bambino se fa molto caldo
  • Utilizziamo soltanto tessuti leggeri e traspiranti, su tutti il cotone organico certificato
  • Non stringiamo troppo la fasciatura, rischiamo di fare male al piccolo
  • Evitiamo di usare la fasciatura troppo a lungo
  • Non usiamola proprio se non la gradisce (evento molto raro)

 

Sonno neonato e swaddle.

Infine, ultimo suggerimento: per imparare come fasciare il neonato, è sempre bene chiedere a qualcuno che conosce bene questa pratica di insegnarci come posiamo farlo in sicurezza, oppure possiamo documentarci e studiare l’argomento magari con qualche tutorial online, esercitandoci con una bambola.

 

Lo swaddle funziona, provare per credere e per guadagnare qualche ora di sonno!