Cambiare il pannolino: 10 tips utili per le neomamme

Il cambio del pannolino è una tappa fondamentale per i genitori: sembra complicato, ma è facilissimo. Però ci sono alcuni accorgimenti che dobbiamo seguire. Vediamoli subito.

  1. La temperatura nella stanza deve essere quella giusta: non troppo freddo e neppure troppo caldo. Se siamo a casa, il fasciatoio sarà sicuramente in un ambiente che risponde a queste caratteristiche, ma quando capita di cambiare il pannolino fuori, dobbiamo fare attenzione anche agli spifferi.
  1. Per il cambio del pannolino è meglio avere tutto a portata di mano: pannolino pulito, cremine, salviette, asciugamano, acqua tiepida, vestitini puliti… È importante avere tutto in necessario nei paraggi perché non possiamo allontanarci e lasciare il nostro piccolino da solo, magari dopo averlo già spogliato.
  1. Regola d’oro: prima di cambiare il pannolino, laviamoci bene le mani Il rischio di contaminare le zone intime del nostro bambino è sempre in agguato, perché sono parti delicate e sensibili.
  1. A proposito di parti intime e delicate, dobbiamo pulirle con cura anche se non sono sporche perché magari non ha fatto i bisogni. Anche il sudore può arrossare e infiammare la pelle. Possiamo usare delle salviette umidificate, oppure dei dischetti di cotone. Ricordiamoci, in ogni caso, di asciugare bene la pelle quando abbiamo finito con il lavaggio.
  1. Per evitare gli arrossamenti e le infiammazioni della pelle, la soluzione migliore è rappresentata dalle cremine idratanti che prevengono dermatiti e fastidi.
  1. Mai lasciare il nostro bambino da solo, incustodito, sul fasciatoio. Anche un secondo di distrazione, magari per recuperare le salviette o un asciugamano, può rivelarsi pericoloso. Ecco perché è meglio organizzarsi con una pochette oppure un organizer che contiene tutto il necessario, sia a casa che fuori.
  1. Il cambio del pannolino, secondo i pediatri, va effettuato all’incirca 20 minuti dopo l’ultimo pasto o poppata, per aspettare la digestione ed evitare che la posizione sdraiata sul fasciatoio possa causare rigurgiti.
  1. Come fanno i bambini ad attirare la nostra attenzione? Piangendo, certo. Ecco perché molto spesso il nostro piccolino sarà di pessimo umore al momento del cambio pannolino. Possiamo allora distrarlo con un giochino o con un po’ di musica, anche fischiettando. Ma il sorriso della mamma è sempre l’antidoto migliore.
  1. Abbiamo chiuso per bene il pannolino? Questo è un dilemma che attanaglia ogni genitore alle prime armi. A volte può capitare che la pipì fuoriesca dal pannolino perché non è abbastanza stretto, altre volte invece rischiamo di stringere troppo e costringere il flusso sanguigno e la mobilità del bambino. Anzitutto assicuriamoci che i pannolini siano adatti per il peso e per l’altezza del bebè, e per tutto il resto basterà un po’ di pratica.
  1. Dove mettiamo il pannolino bagnato? Abbiamo il borotalco, le cremine, il cambio e tutto ciò che ci serve a portata di mano? La soluzione migliore è avere una pochette con tutto l’occorrente sempre a portata di mano, magari dotata di wetbag, ovvero di una tasca impermeabile. Soprattutto quando siamo fuori. Dai un’occhiata a queste borsette organizer, per esempio!

Ora siamo pronte a cambiare il pannolino anche nelle situazioni più improbabili, per esempio… Scrivici nei commenti il luogo più strano dove hai dovuto cambiare il pannolino del tuo bambino!