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Come deve dormire un neonato: consigli per una nanna sicura

Photo by Tim Bish on Unsplash

 

Per un neonato il sonno è un momento molto importante, ma a differenza degli adulti la qualità della nanna dipende da moltissimi fattori, e può trasformarsi in un rischio per la salute se non adottiamo alcuni accorgimenti.

I ritmi veloci di crescita e gli istinti primari come la fame e la sete, oltre che la dipendenza dalla mamma, influenzano il sonno del neonato, che può avvenire per brevi periodi e a intervalli irregolari, oppure per ore senza interruzioni.

Noi genitori ci chiediamo come far dormire il nostro bambino tutta la notte e se stiamo commettendo alcuni errori. Vediamo insieme alcuni consigli dei pediatri per una nanna sicura.

  • La vicinanza della mamma per far dormire il bambino è fondamentale, i pediatri non smetteranno mai di ripeterlo. Dormire vicino alla mamma non soltanto concilia il sonno del neonato, ma si dimostra benefico per il rapporto quasi simbiotico che si crea dopo il parto. Inoltre è molto importante per una nanna sicura, perché scongiura il rischio di SIDS.
  • Se è vero che la vicinanza nel sonno tra mamma e neonato è importantissima, dobbiamo evitare di tenere il bambino nel letto con noi. La soluzione migliore è rappresentata dalla culla fianco letto, che posizionata o agganciata al lettone fa sentire la nostra presenza al bambino e ci permette di passare la notte in tutta sicurezza.
  • Il neonato deve dormire a pancia in su, così da evitare il rischio di soffocamento. Allo stesso modo, è preferibile usare materiali rigidi e piatti, mai soffici come per esempio i cuscini nostri o quelli da allattamento. Sconsigliato anche il sonno su un fianco.
  • Non dobbiamo coprire eccessivamente il nostro bambino, potrebbe soffrire il caldo o la mancanza d’aria senza che ce ne accorgiamo. Quindi evitiamo di posizionare la culla o il lettino vicino a fonti di calore come i termosifoni o le stufe (che oltretutto seccano l’aria) o al contrario in prossimità delle finestre, sia d’estate che d’inverno. Una buona soluzione è rappresentata dall’utilizzo di sacco nanna o di tutine al posto delle coperte.
  • Manteniamo l’aria di casa fresca e sempre pulita: ovviamente non possiamo fumare, ma dobbiamo anche garantire spesso un ricambio d’aria, stando attenti a non lasciare il nostro piccolo in mezzo alla corrente.
  • Uno dei metodi migliori per una nanna sicura, secondo i pediatri, è dato dall’uso di un ciuccio o succhietto, sia di giorno che di notte: non soltanto concilia il sonno, ma in molti casi può scongiurare il rischio di SIDS.

Il nostro bambino dorme poco o troppo poco? Ha un sonno agitato o tranquillo?

A parte i consigli importanti che abbiamo visto, la qualità della nanna del nostro piccolo può dipendere anche da fattori che non abbiamo preso in considerazione, per esempio dai materiali di tutine e pigiamini, delle lenzuola (noi scegliamo soltanto cotone certificato) o da disturbi come temperatura eccessiva, distrazioni a portata di mano o addirittura dalla presenza campi elettromagnetici.

I consigli degli esperti sono fondamentali, ma impareremo presto a destreggiaci in questa avventura della nanna sicura grazie all'esperienza.

 

 

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