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Cotone di buona qualità per i nostri bambini: quattro trucchi per riconoscerlo

Ecco come e perché scegliere fibre naturali certificate per la salute e il benessere di tutta la famiglia

A differenza di un tempo, oggi possiamo trovare tante tipologie di tessuto sia nei negozi online che in quelli fisici della nostra zona: fibre naturali, artificiali o sintetiche. E per chi non lavora in questo settore è difficile destreggiarsi e destreggiarsi e riconoscerne le caratteristiche, pregi e difetti. Vediamo allora qualche piccolo accorgimento e qualche trucchetto che può tornarci utile.

L’importanza della qualità nei tessuti per bambini.
Avere tessuti di buona qualità a contatto con la pelle è sempre molto importante, sia per prevenire irritazioni nel breve periodo, sia per evitare di assorbire sostanza chimiche e nocive a lungo andare. Ecco, questo discorso diventa imprescindibile quando parliamo dei nostri bambini, a maggior ragione se sono molto piccoli: la pelle di un bambino è molto più sensibile rispetto a quella di un adulto, e allo stesso modo l’assunzione di sostanze dannose aumenta di decine e decine di volte: pensiamo soltanto a quante volte il nostro piccolo mette in bocca un tessuto…

 

Il re dei tessuti: il cotone.
Tra tutti i tessuti, quello più utilizzato da sempre è il cotone, perché è una fibra versatile, economica, naturale e dalle proprietà eccellenti, sia in fase di lavorazione che a prodotto finito – fresco, morbido, comodo e traspirante, per esempio.

Ma non è tutto oro quel che luccica, infatti esistono molte tipologie di cotone, alcune di buona qualità, altre meno. Vediamo come riconoscerle.

 

Come imparare a riconoscere il cotone di buona qualità.
Tralasciando le indicazioni in etichetta, per la quale dobbiamo assicurarci che sia indicata la dicitura 100% cotone, ecco alcuni trucchi pratici per riconoscere il cotone di qualità:
  • Prendiamo in mano il tessuto e guardiamolo in controluce per osservare la trama che, con il suo intreccio, costituisce la cosiddetta armatura del capo: una trama fitta è sinonimo di resistenza nel tempo e ai lavaggi.
  • Testiamone la morbidezza tra le mani: un tessuto rigido è stato riempito di sostanze per farlo sembrare più lucido e consistente, ma già dopo un paio di lavaggi i nodi verranno al pettine.
  • Le cuciture e le rifiniture sono sempre un ottimo indizio: angoli, orli ed etichette devono essere cuciti in cotone e ben fatti, questo significa cura del prodotto e attenzione a come viene confezionato.
  • Ultima accortezza, ma forse la più importante, controlliamo le certificazioni che riporta il prodotto in etichetta o sulla confezione: Oeko-Tex Standard 100 è tra i più severi del settore tessile e garantisce alta qualità in tutte le fasi della lavorazione, dalle materie prime al prodotto finito, garantendo così la salute del consumatore.

È molto importante scegliere un buon tessuto per i vestiti dei nostri bambini, ma ancora di più per le lenzuola della culla e del passeggino: quante ore passano i nostri cuccioli a contatto con quei tessuti? E quante volte se li mettono in bocca?

Scegliamo di volerci bene e prestiamo qualche piccola attenzione al nostro shopping: in breve tempo diventerà una sana abitudine che migliorerà la qualità della vita di tutta la famiglia.

 

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