Neomamme sempre stanche: è normale?

Il primo anno di vita del nostro bambino è quello più faticoso: la novità, le notti insonni, gli impegni raddoppiati e lo stress fisico e mentale di una responsabilità grande quanto l’amore per il nuovo arrivato. Insomma, diventare genitori è davvero stancante.

C’è un proverbio orientale che recita più o meno così: non si capisce che cosa sia la stanchezza fino a che non si diventa genitori. Niente di più vero: l’ansia del lavoro, le ore piccole, i lunedì mattina… niente in confronto a quello che vivremo il primo anno di vita del nostro cucciolo. Ma non dobbiamo aver paura, perché fa parte del gioco, perché scopriremo di possedere una riserva di energia mille volte più grande di quanto possiamo immaginare.

La stanchezza è un segnale.
Quando ci sentiamo affaticati, il nostro organismo cerca di richiamare la nostra attenzione, ci chiede di rallentare un po’. A volte può essere soltanto una conseguenza naturale del sonno notturno spezzettato o dello stress derivante dalla nuova responsabilità che siamo chiamate a sostenere, ma altre volte può essere una spia luminosa che segnala un guasto, un problema di salute, una disfunzione, un disturbo del sonno o una vera e propria depressione post-partum.
Come facciamo a sapere se la nostra stanchezza è normale?
La risposta a questa domanda non è per nulla facile: alcuni stati d’animo e alcuni sintomi potrebbero essere soltanto passeggeri, quindi tutto sommato trascurabili, oppure indicare problemi che andranno a ingigantirsi nel corso del tempo.

Ecco alcuni sintomi comuni alla condizione dei neogenitori, per i quali, nel caso persistano o ne siano presenti più di uno, è meglio parlarne con il nostro medico.

  • Apnee notturne che causano risvegli improvvisi.
  • Interruzione del sonno per movimenti improvvisi e involontari degli arti inferiori o superiori.
  • Difficoltà a prendere o a riprendere sonno anche se il bambino dorme.
  • Sensazione di ansia o di depressione, perdita di interesse per tutte quelle cose che un tempo ci piacevano.
  • Perdita di capacità di attenzione e concentrazione.
  • Attacchi di sonno improvvisi e in situazioni inopportune.

Le mamme di oggi, i problemi di ieri.

Da che mondo è mondo, le mamme si sono sempre vergognate un po’ ad ammettere le difficoltà che l’arrivo di un bambino porta inevitabilmente nella vita di tutti i giorni. Noi mamme ci vergogniamo ad ammettere che siamo stanche, sfinite, che a volte non sappiamo che pesci prendere, perché questa cosa ci fa sentire inadeguate. Be’, è normale. Normale sentirsi inadeguate, normale essere stanche. Dobbiamo soltanto abituarci alla nostra nuova condizione, e se gli altri non riescono a essere comprensivi, affari loro!

Riscopriamoci donne, oltre che mamme. Ma anche amiche, figlie, sorelle… Prendiamoci cura di noi stesse, ricarichiamo la nostra vita e fermiamoci un momento. Perché quando stiamo bene, sta bene anche il nostro bambino.