Perché è importante leggere insieme ai bambini?

Leggere ai propri bambini è un’abitudine importantissima, un tempo praticata dalla maggior parte dei genitori, oggi invece è un po’ trascurata. La colpa non è degli smartphone, non è di internet e neppure del poco tempo a disposizione: nella maggior parte dei casi si chiama pigrizia, perché tutte le abitudini si consolidano nel lungo periodo, ma si perdono in poco tempo.

 

Perché è così importante leggere al proprio bambino?
Esistono tanti motivi per farlo, ma su tutti ci piace ricordare che leggere al proprio bambino gli insegna parole nuove, quindi gli consente di avere un vocabolario più ampio, e attiva aree del cervello legate alla concentrazione e all’immaginazione che normalmente usiamo poco. Se i nostri pensieri sono fatti di immagini e parole, avere un bagaglio maggiore di questi due elementi significa possedere un moltiplicatore di opportunità per il presente e per il futuro.

 

Quando iniziare a leggere per il nostro bambino?
Prima ancora che nasca. Sì, per quanto possa sembrare strano, prima cominciamo e meglio è! La lettura a voce alta non è soltanto un ottimo strumento di educazione, ma favorisce il legame tra madre e figlio attraverso la comunicazione: la voce della mamma entra in contatto con il bambino, che si rilassa e si sente protetto.

 

L’atteggiamento positivo di una persona nei confronti dei libri e della cultura nasce tra le mura domestiche.

 

Ecco qualche consiglio utile per leggere insieme al proprio bambino.
  • Dedichiamo uno spazio speciale alla lettura, che sia confortevole e privo di altre distrazioni. Uno spazio tutto nostro, dedicato soltanto al piacere di leggere.
  • Il momento della lettura deve essere goduto a pieno, quando abbiamo tempo, quando non siamo stanche, ma soprattutto quando il nostro bambino ha voglia di stare lì accanto a noi.
  • La posizione è importante, perché il nostro bambino deve vedere sia noi che il libro, soprattutto se è un libro illustrato. È importante infatti coinvolgere i bambini con le immagini (e anche con i suoni), aiutandoli ad associarle tra loro e a metterle in relazione alle parole.
  • Fai scegliere la storia a tuo figlio, anche se vuole sempre la stessa. La ripetizione aiuta moltissimo l’apprendimento dei bambini.
  • Insegna a tuo figlio il rispetto per i libri, sia come oggetti fisici che come modelli ideali.

 

Come scegliere il libro giusto da leggere a nostro figlio?
  • Libri in rima, con ripetizioni e ritmo cadenzato possono rivelarsi un’ottima strategia per catturare l’attenzione del nostro piccolino.
  • Per i più piccoli, le pagine morbide e spesse sono di grande aiuto: nei primi mesi di vita (e anche oltre) i bambini imparano e sperimentano il mondo attraverso il tatto.
  • I libri monotematici, ovvero incentrati su un solo argomento, sono l’ideale: motori, sport, natura, Spazio, animali… Possiamo trovare mille argomenti diversi.
  • A volte i libri possono aiutare direttamente nostro figlio a fronteggiare una nuova sfida, una situazione di cambiamento come un trasloco in una nuova casa, il passaggio dal vasino al water, l’ingresso nel mondo della scuola e così via.
  • Tante immagini e colori brillanti sono la chiave del successo della lettura con il nostro bambino.
 

Leggere al nostro bambino favorisce il suo sviluppo emotivo e cognitivo, fa bene al rapporto madre-figlio, crea un’abitudine (e un’attitudine) che durerà per tutta la vita. Leggere crea (in)dipendenza.